Team

Fabiano Ermini
Presidente

Sono Fabiano Ermini presidente di questa giovane realtà nata dal sogno di realizzare il primo orto botanico medievale a Rieti, conciliando così la mia passione del medioevo (coltivata da piccolissimo nella "Compagnia di San Giovanni") alla mia più grande passione verso la botanica in generale.
Dopo aver terminato gli studi come agrotecnico, ho iniziato a lavorare in diversi birrifici artigianali (L'Aquila, Milano, Rieti), per poi passare al volontariato presso lo sportello dell'Ufficio Turistico del comune di Rieti. Nel frattempo ho partecipato a laboratori didattici nella divulgazione dell'epoca romana e medievale.

Facebook
Francesca Argenti
Relazioni col pubblico

Sono Francesca, oltre che la passione per la storia, la mia formazione mi avvicina più alla psicologia e alle relazioni umane. Ho una laurea in psicologia e una magistrale in devianze e sessuologia, nonché una buona esperienza nel lavorare con i bambini, anche provenienti da situazioni difficili, e nel gestire laboratori e altre attività didattiche. Mi occuperò inoltre di relazioni col pubblico, in particolare mettendo in gioco la mia esperienza e i miei studi con i più piccoli e con le fasce di persone più sensibili.

Riccardo Valorosi
Social Media Manager

Ciao! Sono Riccardo Valorosi, segretario dell'associazione di promozione sociale Hortus Simplicium, sono un appassionato di storia medievale e delle arti dell'epoca, trovando quindi la congiunzione dei miei hobby in questo progetto. Seppur molto più indirizzato verso i conflitti e la società dell'epoca piuttosto che le filosofie, riesco a trovare il mio posto nel gruppo come gestore del sito e dei social media, grazie alle mie capacità informatiche.

Roberto Tabbo
Socio

Ciao Sono Roberto Tabbo, sono nato a Torino ma vivo a Monte S. Giovanni in Sabina; sono diplomato come Tipografo ma faccio l'autista per una ditta privata specializzata in forniture sanitarie. Da sempre quindi attento, anche a causa delle esigenze lavorative oltre che a vicende personali, alla realtà dell'assistenza e al coinvolgimento delle fasce più deboli della popolazione, e ai servizi della terza età, ho creduto nel progetto sociale di Hortus Simplicium, nel suo potenziale e nei suoi futuri risultati.